Gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo

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Un libretto di istruzioni per la vita? Al più tardi quando ci si accorge che "l'orario della vita" comprende anche tutta una serie di ritardi e cancellazioni, quest'idea ha perso tutto il suo fascino.

Che lo si desideri o meno, tutti riflettono su come la loro vita andrà avanti. Educazione, cultura, resistenza a questa educazione e cultura e tanto altro fanno sì che l'uomo rifletta sulla sua esistenza. Alcuni amano fare progetti dettagliati, altri hanno come obiettivo quello di pianificare il meno possibile. Altri ancora sono assolutamente convinti che esista un'entità superiore che pianifica per loro. Meno sorprendente appare che tutti questi piani contengano sempre una proiezione di come si desidera vivere nelle diverse situazioni di vita. Ma mai le cose accadono come ci si aspettava.

Il normale principio

"Abbiamo preparato tutto e abbiamo pensato di diventare vecchi nella casa acquistata!" Ci racconta Werner Ambrecht, pensionato da tempo, in sedia a rotelle, che vive in un appartamento senza barriere architettoniche al piano terra. Sua moglie Anni sorride eloquentemente. "Quando eravamo una giovane coppia, il nostro desiderio era quello di allontanarci dai genitori e di scappare in città." Ecco quindi il primo piccolo appartamento in affitto. Quando è arrivato il primo bambino, lo spazio non è stato più sufficiente. Poi di bambini ne sono arrivati altri due e ogni volta l'appartamento preso in affitto era più grande. Quindi abbiamo affittato una casa in campagna.

Proprietà: logico passo successivo

Spendere ogni mese senza mai poter dire di avere qualcosa di proprietà non era ciò che desideravano. "Con i soldi dell'eredità, dopo la morte dei miei genitori, ci siamo potuti permettere una casa a schiera in città", ricorda Werner. Poi i ragazzi hanno preso la loro strada e la casa è diventata troppo grande. "L'abbiamo messa in vendita e siamo andati a vivere in una casetta in campagna con un grande giardino. È lì che volevamo invecchiare", afferma Anni, ripensando al passato con occhi nostalgici.

Il destino a volte si accanisce

Dopo il pensionamento, Werner è stato colpito da una malattia che l'ha costretto in sedia a rotelle. La casa era poco pratica e il giardino troppo grande per Anni. "Rimaneva il forte desiderio di diventare vecchi nella casetta", sottolineano entrambi, senza mascherare una certa malinconia. E poi aggiungono: "Ci siamo fatti consigliare dagli esperti, abbiamo venduto la nostra casa con l'aiuto di un agente immobiliare e abbiamo acquistato questo appartamento, senza barriere architettoniche." Dovesse rendersi necessario un trasferimento in un centro residenziale per anziani, vendendo questo appartamento – operazione che non dovrebbe presentare difficoltà – avremo capitale sufficiente.

Trovare la felicità

In questo appartamento di proprietà, peraltro comodo e luminoso, gli Ambrecht danno l'impressione di aver trovato la loro felicità. "A volte nella vita le cose vanno differentemente da come si era immaginato", conclude sorprendentemente divertito Ambrecht. "L'avessi saputo prima, rifarei tutto esattamente come ho fatto" afferma e sorride furbo.

E i figli?

Vengono a suonare. Il figlio Beat, la moglie e i due nipotini sono alla porta. La giovane famiglia ci fa sbirciare nei progetti della loro vita. "Abbiamo imparato a prendere la vita come viene. L'abbiamo imparato anche dai nostri genitori." Una chiara risposta che pure lascia spazio a diverse possibilità e opportunità, ma anche all'imponderabile. Perché gli imprevisti aspettano sempre nascosti dietro l'angolo...

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